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Lui & Lei

Greta la Romagnola


di Membro VIP di Annunci69.it 69max
23.10.2025    |    351    |    1 9.6
"La mia mano scorreva invece lungo il gambo del cazzo, grosso, robusto, caldo, con la cappella rossa e molto gonfia..."
Greta.
Splendida donna conosciuta su A69.
Minuta, piccole tette bianche e rosse. Le immagini che pubblicava la raffigurano sempre stesa o seduta sia in outdoor che in ambienti chiusi. Dopo qualche chat, ci siamo scambiati l’indirizzo TG per approfondire la conoscenza. La ragazza, di spontanea volontà ha iniziato ad inviare delle immagini veramente molto eccitanti di lei. Splendide tettine piccole e compatte, un capezzolo piccolo rosso bordeaux, una farfallina magica con delle labbra bordeaux e rossissima al suo interno. Bellissima una di quelle farfalle che io classifico educate con qualche gocciolina di umore appena visibile.
Dopo qualche giorno di chat, Greta mi ha chiesto di schizzarle una foto. Domanda un po' insolita da parte di una donna, solitamente queste richieste arrivano dai mariti o fidanzati che vogliono eccitarsi di fronte alla foto della loro moglie compagna sborrata da terzi.
Ho accettato. Da li a poco un secondo messaggio che diceva:
“Ora ti invio nuove immagini da schizzare. Prometti di non ghostarmi “
Perché mai ghostare una tal bellezza ed eleganza. Qualcosa di curioso avevo notato nelle immagini inviate, delle pose particolari delle gambe e del torace, ma potevano starci.
”Pronto. Arrivano le foto da schizzare. Se me le bagni subito le pubblico.”
Arriva la notifica di TG con il nome di Greta. Io ero già molto eccitato. Avevamo flertato on line, mi aveva inviato delle immagini di lei particolarmente profonde scattate durante una masturbazione vaginale molto profonda con oggetti di qualunque forma.
La prima immagine. Un clito molto in rilievo in un corpicino minuto, risaltava alla grande con il suo colore rosso vivo ed il cappuccio ben visibile. Pecca moltissimo non essere presente, le avrei sicuramente fatto un pompino.
“Aspetta, ora ti invio quella da bagnare”
Una splendida ragazza, gambe aperte ad aquila, un seno scoperto seduta su di una sedia a rotelle.
“ Feticista? “
“No. Sono disabile. E’ forse un problema? Mi piace molto il sesso, essere schizzata ed essere posseduta anche da più uomini”
Non è stato stupore, ma solo piacere. Essere stato selezionato da lei per giocare ed essere schizzata in foto per me era un gran piacere.
La disabilità non mi preoccupa, non mi fa nemmeno paura. Stabiliti i canoni del gioco, i piaceri e la tipologia di pratica, per me non ci sono problemi di colore forme o altro. Se la persona è cosciente in grado di intendere e volere e consente di fare sesso in ogni forma non violenta, si può stabilire un contatto.
Ero carico. La punta del mio pene calda, gonfia e lucida, come in questo momento mentre vi sto raccontando l’accaduto.
La sorpresa di questa ragazza mi ha eccitato ancora di più, così ho deciso di scattare subito qualche immagine di una pre eiaculazione. Il mio pisello colava scapellato.
“Tutto qua. Non me la schizzi?”
“Arrivo”
La calma è la mia virtù. Le mie sessioni di sesso non sono mai sveltine e via, se non dovute al momento. Voglio scaldare prima la mia preda, il mio piatto.
“Io sono bagnato ed in erezione e tu?”
“Manda qualcosa”
Subito Greta ha risposto inviandomi una foto della sua farfallina rosea, gonfia e già filante di sborra vaginale.
“Ora tocca a te. Fammi vedere il colpo grosso”
Così, preso dalla voglia ho impostato la fotocamera in ripresa, e ho realizzato un video contenente tutto il mio orgasmo per quelle fantastiche cosce aperte e filanti di ormoni vogliosi.
Il livello di eccitazione era molto alto. Mentre io provvedevo a sborrarle le foto, Greta mi ha inoltrato un nuovo video di lei in masturbazione, gambe aperte, labbra lucide e carnose, gonfie di voglia, le sue dita scivolavano dentro la vagina molto dolcemente, affondando con calma fino a stimolare il clito dall’interno.
La mia mano scorreva invece lungo il gambo del cazzo, grosso, robusto, caldo, con la cappella rossa e molto gonfia.
Una contrazione ai testicoli ha annunciato l’arrivo della sborrata. Un’altra ed un’altra ancora.
Una calda doccia di miele biancastro ha invaso lo schermo del cellulare, finendo giusto tra le tette e la bocca della ragazza in immagine. Sembrava quasi reale. Subito l’ho fotografata, inviandole il filmato e l’immagine della foto schizzata.
“Raccogli la sborra con la lingua come farei io”
Greta mi chiedeva di leccare la sborra sopra la sua faccia. Molto volentieri ho eseguito, ingoiare i miei umori rientra tra i miei giochi.
Subito mi è arrivato un video di lei che raggiungeva l’orgasmo masturbandosi tette e clito.
Una seconda sega mi è partita immediatamente, non potevo resistere ai suoi orgasmi, ai suoi dolci e caldi gemiti di voglia.
“Promosso”
“Ora devi solo venirmi a trovare, la mia figa è a tua disposizione”
“Sono sterilizzata ovaricamente, puoi sborrarmi dentro quanto vuoi”
“Non mi dici nulla della sedia a rotelle?”
“Sinceramente non ho nulla da dire, se non che sei una magnifica donna, e che in questo momento ho il cazzo in tiro e non ha nessuna intenzione di rientrare, segno che mi hai fatto godere per bene e ne sono ancora eccitato”
“Bene.”
“Allora ti aspetto sabato sera. Ti porterò in un parcheggio segreto in collina, vicino ad un convento di frati. Uno di loro mi segue su IG, sa quando vado la per farmi sborrare in bocca e culo. Ti dispiace se lo avviso della nostra presenza”
Così è stato. Sabato pomeriggio sono partito alla volta delle colline. Un incontro piacevole in una pizzeria di Torreglia. Ho dovuta prendere di peso per salire le scale. Vi assicuro che sentirle la patata calda senza le mutandine mentre salivamo le scale, è stato l’apericena più delizioso della mia vita.
La serata è poi proseguita fino a notte inoltrata nel piccolo boschetto vicino al convento, ma ve lo racconterò nel prossimo racconto.
Frà Casso.
Il Frate di clausura che la notte esce per scopare le verginelle nel boschetto di castagno adiacente il convento.
Se il racconto è stato di vostro gradimento, vi chiedo di lasciare un commento, un like, positivo o negativo.
Per maggiori dettagli trovate sempre in bio i miei contatti.
Alla seconda parte con Frà Casso.
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